martedì 12 febbraio 2008

... CARA... TI E' PIACIUTO? ...


Cara, ti è piaciuto?
Eccola qua, la fatidica domanda è arrivata. Lui e lei distesi sul letto, dovrebbero essere due anime unite in una sola che volteggia nella stanza, lì dove il riposo, la pace, la serenità dovrebbe regnare sovrana, in quel momento, proprio in quel momento lui se ne esce con questa domanda assurda “ti è piaciuto?”Ma che domanda è? Ma perché non ti accendi una sigaretta e ti gusti questo momento piuttosto che lanciarti in sondaggi che potrebbero rivelare qualcosa che non ti piace? Oppure perché non mi fai quattro coccole dolci dolci?Insomma, diciamolo pure chiaramente: questa domanda non ci piace per niente e soprattutto a volte nasconde la menzogna più grande nella storia delle mura di una camera da letto.Questo non vuol dire che a noi “donnine” non piaccia mai fare l’amore con il nostro compagno – sarebbe la distruzione totale – però… però può capitare che…che la risposta sia un “si” non sincero, ma siccome siamo “creature sensibili” sappiamo che non è bene essere sincere in certe situazioni. Questi uomini hanno bisogno di conferme continuamente. Guai a dirgli “no” perché svilirebbe la loro virilità… e poi è possibile che non se ne accorgano?Già, la loro virilità. Ma a noi chi ci pensa? Magari abbiamo dovuto “vivere” un rocambolesco amplesso caratterizzato da posizioni strane, assurde, e mettiti così, e girati colà… un circo equestre… e alla fine ti domanda anche “ti è piaciuto?”… “ma non lo vedi caro il mio Boy Orfei che sono paonazza, ho i crampi dappertutto e ci ho messo un quarto d’ora per rimettere tutti i miei arti al giusto posto? Ragazze, DICIAMOLO, a volte i nostri boys si perdono davvero in un bicchiere d’acqua.Uomini che fanno l’amore senza baciare facendoci sentire veri e propri oggetti; uomini che soffiano nelle orecchie come a volerci far sentire “dal vivo la vera potenza di un uragano” distruggendoci un timpano; uomini che vogliono sperimentare tutte le improponibili posizioni del Kamasutra (DICIAMOCELO chiaramente: sfido chiunque a dire “ci sono riuscito”)… uomini che non ti danno neanche il tempo di realizzare cosa sta per accadere e sono già in boxer e calzino ( ?!? ), insomma non è carino che si spoglino prima di subito e non è carino nemmeno il calzino… e poi hanno la “delicatezza” di chiedere “TI E’ PIACIUTO?”
Ripeto, ma che domanda è?
Adesso, a prescindere che mi sia piaciuto o meno, certe cose non vanno chieste. Non vanno chieste e basta. Soprattutto quando sei uno di quelli che va subito al sodo, che manca in dolcezza, che non hai ancora capito che a noi piace “dolce”, che vorremmo essere baciate sempre, che dopo vorremmo una bella dose di coccole… che… che insomma è inutile!Fare l’amore è bellissimo. L’unione tra due persone che si amano credo sia la cosa che doni in assoluto maggiore intensità alla vita di coppia. E fa bene alla salute: sembrerebbe che, da studi effettuati, una regolare attività sessuale ci possa proteggere da alcune malattie ed addirittura possa allungare la vita. E sicuramente ne trae giovamento anche la sfera emotiva.Ma se è vero che una sana e regolare attività sessuale allunga la vita è altrettanto vero che se non ci piace non vedi l’ora che arrivi presto la fine… … … … e non solo della prestazione!!!! …

Immagine: "La siesta" - P. Bonnard

BENVENUTO A: Angela m. - Erikah fly - Spirit

10 commenti:

  1. ... e ci hai ragione (e sono un uomo)!! Molti, troppi uomini la pensano così! Sembra che presentino un piatto elaborato e chiedano: "... ti è piaciuto?".
    Fare l'amore è un piacere reciproco e non individuale. Il prima, il durante e il dopo è la completezza di un compenetramento (non sò se si dice!) mentale e fisico.
    Sembra di stare a market: "Soddisfatti o rimborsati ...!"

    RispondiElimina
  2. cara anna buongiorno,ma davvero esistono ancora uomini che dopo un rapporto,chiedano ancora la frase ti è piaciuto?ma è possibile che un uomo non sia in grado di capire se la sua compagna stia bene con te o se finga?ma che tristezza,ma davvero noi uomini siamo come tu li descrivi?ti prego dimmi di no!!!!!!
    un bacio.

    RispondiElimina
  3. Caro Fabio,
    premesso che sappiamo fingere molto bene, il problema è proprio questo, ovvero: non si chiede.
    Bisognerebbe che si accontentassero delle sensazioni che hanno ricevuto.
    Mi sembra tanto che vogliano una ulteriore conferma del loro essere "grandi"... a prescindere che lo siano stati o meno mostrando così tutta la propria insicurezza e vulnerabilità.
    In fondo siete quasi teneri...
    HO DETTO QUASI!!!
    ;)

    RispondiElimina
  4. Ti regalo questo breve racconto. Spero ti piaccia!!!

    "Incubo persistente"

    La sveglia suonò come al solito alle 7:00.
    Si alzò controvoglia. Ciabattando andò in bagno. Alzò la tavoletta, come tutte le mattine, e attese il suono cristallino dell’acqua. Inaspettatamente avvertì un liquido caldo che gli colava tra le gambe. Imprecando allungò la mano. Con grande meraviglia “lì” non trovò niente! Tastò, frugò, ma niente! Un urlo strozzato gli uscì dalla gola. Disperato corse davanti allo specchio: niente! Forse l’aveva perso durante la notte. Si gettò sul letto e buttò all’aria le coperte, niente neanche là. Dov’era finito. La sera prima ce l’aveva, l’aveva toccato quando era andato al bagno. Calde lacrime gli scesero sulle gote. Si butto piangendo sul letto infilando la mano sotto il cuscino e … era lì!!
    Alzo delicatamente il cuscino e lo vide. Lo prese e cercò di riattaccarlo. Niente. Cadeva tutte le volte che provava. E adesso. Guardò la sveglia: oddio erano già le 8:00!! Doveva andare in ufficio, qulla mattina ci sarebbe stata un’importante riunione, a cui non avrebbe potuto mancare. Si vesti; lo prese delicatamente e lo avvolse in una salvietta e poi lo mise nella valigetta.
    Sull’autobus si sentiva osservato. L’impressione era che tutti sapessero e che tutti guardassero lì!
    Dopo la riunione, mentre percorreva il corridoio, incontrò il suo capo che, con sguardo accattivante gli disse:
    - Mi raccomando, in forma. La finale del torneo di calcetto è in mano nostra. Non mancare!
    Un suono gutturale gli usci dalla gola: se ne era scordato totalmente. E adesso. Calma. La cosa poteva essere tenuta noscosta, bastava fare la doccia per ultimo. Dandosi una manata sulla fronte, si ricordò che dopo ogni partita la squadra andava a farsi una pizza e poi, per rafforzare la spirito di gruppo, andavano sulla collinetta e facevano la gara a chi la faceva più luntano. E lui che avrebbe fatto, l’avrebbe tirato fuori dalla tasca e gettato il più lontano possibile e dire:
    - A regà stavolta ho vinto io!!
    Mestamente entrò nel suo ufficio, mentre il telefono squillava. Sollevò la cornetta e con voce fievole disse pronto.
    Una voce argentina disse:
    - Mi raccomando questa sera dopo la pizza ti aspetto a casa mia … sono sola!
    Era la biondina dell’ufficio del personale. Le era stato dietro per tre mesi e finalmente lei si era decisa a donarsi a lui.
    E lui … sarebbe andato a casa sua, avrebbero pomiciato un po’ e poi … glielo avrebbe messo in mano e le avrebbe detto:
    - Fai da sola, intanto io vado di là a bere un bicchiere d’acqua!!!
    Situazione estremamente imbarazzante.
    Sconsolato incriciò le braccia sula scrivania, vi appoggiò la teasta e senza accorgersene si addormentò.
    La sveglia suonò come al solito alle 7:00.
    Si alzò controvoglia. Ciabattando andò in bagno. Alzò la tavoletta …

    RispondiElimina
  5. Prova, da donna, a stravolgere il senso di quella domanda.

    Prova a fingere che non sia una richiesta di un uomo di qualcosa che rafforzi ulteriormente il proprio ego; prova a fingere che in quella domanda non si nasconda una mera indagine di mercato.
    Prova anche ad immaginare che dietro quella domanda che "non andrebbe fatta" ci sia, invece, un goffo ma sincero tentativo di un uomo di capire se "si è comportato bene"; ad immaginare che un uomo possa porre quella domanda per potersi regolare diversamente, in futuro, e sforzarsi di riuscire ad essere più soddisfacente per la propria donna.

    Insomma, Anna, prova a vedere il lato "costruttivo" del comportamento di un uomo.

    E, se ci riesci, prova ad estendere questa immaginazione a più uomini.

    Se ci riesci, puoi vedere che non per tutti gli uomini valgono tutti i discorsi.

    RispondiElimina
  6. Io nn lo chiedo mai...semplicemente perkè sn sicuro che alla mia Lei del momento sicuramente è piaciuto!!!
    Skerzo (mica tanto)....kè sn sposato!!!

    RispondiElimina
  7. io la vedo in maniera maschilistica ed egoistica...a me è piaciuto ed ho raggiunto lo "scopo"...per il resto sono fatti tuoi.

    Ovviamente scherzo...
    o no???

    RispondiElimina
  8. ... e nel frattempo c'è la canzone che amo di più in assoluto...HOTEL CALIFORNIA...

    RispondiElimina
  9. solo uomini... forza RAGAZZE!!! Mi paicerebbe sentire anche la vostra voce...

    RispondiElimina