giovedì 24 luglio 2014

THINKING OF YOU, MOM

Cosi mi tengo stretta a quel pensiero:
il pensiero che si’,
presto cammineremo insieme
sull’orlo delle cose
che devono succedere.
E per una volta,
e’ bello anche aspettare.

(Anne Tyler)

mercoledì 27 novembre 2013

sabato 9 novembre 2013

FINE!

Si era svegliata che il sole era ormai alto in cielo. La luce del mattino inondava tutta la stanza dandole un forte senso di “calore”. Si ranicchiò ancora un po’ sotto le coperte gustandosi quella sensazione di benessere che solo una mattina di festa era in grado di donare. Aveva dormito bene, stranamente, dopo giorni e giorni di notti agitate. Eppure il giorno prima non era stato certo uno dei suo giorni preferiti. Si era concluso un altro capitolo di quella storia che… storia? Si era concluso un altro capitolo. Punto. Forse aveva proprio finito il libro... L’influenza le aveva lasciato uno strascico doloroso alle ossa. Le sua povere ossa stritolate dal peso di quei pensieri che il cuore non aveva più la forza di sopportare e così ha delegato altre parti del corpo. Quanto tempo sprecato. Quanta fatica inutile. Quanti patimenti per un pugno di mosche!!! Ma una cosa di positivo c’è stata in tutta quella storia: lei era riuscita finalmente a rimettersi in gioco. Era tornata ad AMARE. A farlo con la “A” maiuscola. E non è poco! N è poco sentirsi nuovamente “viva”. E non è poco , adesso, sentire questa voglia irrefrenebile di dirgli “mi manchi tanto” proprio oggi… proprio oggi che Lui non si è nemmeno degnato di chiederle “come stai?”… proprio oggi: un giorno uguale a molti altri, nulla di nuovo, stesse delusioni, stessi malumori; ma con una differenza sostanziale: il libro è finito… ed allora non ha più senso neanche il “mi manchi tanto”. Fine

giovedì 25 luglio 2013

THINKING OF YOU... WITH ALL MY LOVE



“ Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue. ”

( Eugenio Montale )

lunedì 24 dicembre 2012

NATALE


Cara Mamma, Caro Papà,

è un Natale diverso questo, per me. Per la prima volta SOLA.

Sola senza di Voi.

Quest’anno Mamma ha raggiunto Te, Papà, lassù; ed io, da quaggiù, spesso guardo il cielo che, come ieri, immagino sia espressione dei Vostri sorrisi dedicati a me. Era di un colore indescrivibile come credo siano indescrivibili le meraviglie del Paradiso.

Cari Genitori miei,

lo so che mi siete vicini in questi giorni, lo sento perfettamente. Quando Vi chiamo Voi arrivate, sempre pronti, come quando piangevo da bambina.

Mi consola sapere che il nostro Amore vivrà per sempre. Certo, mi addolora ancora non poterVi più abbracciare. Ma sono umana, legata alle cose terrene ed è difficile, talvolta, saper gioire per valori più profondi, anche se non tangibili.

Adorata Mamma, cuore del mio cuore,

Adorato Papà, che in me rivedo le Tue sembianze,

è un Natale diverso. Non sento che è Natale. E forse questo è un bene. Non mi son fatta prendere dal luccichio delle lucine colorate, dei pacchi dono e dei fiocchi scintillanti. No. Semmai mi sento più vicina a Voi e a Dio.

E’ la festa di Gesù. Ecco per cosa devo gioire. Per la nascita di una salvezza nel cuore di ognuno di noi. E ricordando l’insegnamento più grande che il Messia ci ha lasciato: l’AMORE!

Farò tesoro di questo insegnamento e del dono che mi avete lasciato: la mia VITA! Che custodirò con cura ed amore.
 

lunedì 10 dicembre 2012

FREDDO

Sentire FREDDO... dentro,
come se tutto fosse congelato... dentro
fino in fondo al cuore.