mercoledì 30 luglio 2008

SENZA SENSO.... .... Buona Notte

Solo per parlare un po'... così a ruota libera perchè ho in mente tante cose e poi, se mi fermo a pensare, mi sembra di non avere niente da dire.
La mia bella vena si è esaurita e dietro a lei mi sono esaurita io.
E BASTA LAMENTARSI!
Ricomincio da capo.
Ho una nostalgia tremenda.
Nostalgia di me stessa.
Nostalgia di quando mi mettevo qui davanti a questo monitor e le parole venivan giù da sole. Le mie mani scrivevano, io non esistevo. C'era un filo che univa i miei pensieri e le dita che volavano su questi tasti. Poi rileggevo e mi emozionavo io per prima.
Sarà che per sopravvivere ho dovuto far tacere qualcosa dentro di me, mettendo in stand by il cuore e si sa: quando è il cuore che detta si "produce" meglio.
Ma se questo cuore, se questo mio muscolo vitale, al quale devo ogni istante della mia vita, ha smesso di parlare, di sentire, di amare, la colpa è mia! Sono io che gli ho ordinato di tacere, di non farmi più soffrire. L'ho trascurato. Mi sono alleata con la ragione. Ho segito i suoi consigli così che il cuore non ha potuto far altro che stringere un più forte patto di alleanza con le mie narici per continuare a battere e farmi vivere, nonostante lo strazio che stava provando, reprimendolo e dedicandosi solo alla mia sopravvivenza.
So che lui è sempre qui con me, lui mi è fedele e cesserà di battere solo quando io mi arrenderò. So che non sarà lui a fermarsi, non per sua volontà.
Capito questo, adesso è il momento di dedicarsi di nuovo a lui. Vorrei regalargli qualcosa di bello e soprattutto vorrei di nuovo ascoltare quello che ha da dire.
Avevo aperto questo blog perchè volevo una "raccolta" delle mie emozioni, che siano sotto forma di racconti, di articoletti su chissà quale strampalato argomento, di abbozzate poesie, l'importante era che fosse "roba mia"...
poi il blog si è trasformato in una sorta di diario, io che so che cosa posto conosco bene il significato ed il senso di ogni parola scelta accuratamente per esprimere quello che ho dentro, anche se ho usato parole di "altri", come un video o il testo di una canzone.
Sarà che sono troppo stanca e non riesco a mettere in fila un po' di parole per formare una buona frase di senso compiuto... ma stasera avevo davvero voglia di andare così A RUOTA LIBERA
Nessuna bozza su word, scrivo direttamente qui sopra, senza rileggere... voglioc he siano le mie emozioni, quello che provo in questo momento, a parlare.
Tanto è il mio "diario" no?
Ieri sera a cena, parlando con Bob, si discuteva su vari argomenti e poi lui se n'è uscito con quella frase: "vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo" ed entrambi ci siamo fermati un attimo a pensare. E se oggi fosse davvero il mio ultimo giorno? Che ho fatto? Sono soddisfatta? No! Proprio no, oggi lascerei questo mondo con un'enorme stanchezza e l'insoddisfatto desiderio mare e di vacanza.
MA come si fa a far si che ogni giorno sia un buon giorno?
E dove sono finiti tutti quegli insegnamenti che ascoltavo relativi alla "perfezione interiore"?
Dove sta il mio buon credere che in fondo basta saper essere "puliti dentro" per riuscire a sprigionare energia positiva da diramare al prossimo?
Dov'è la mia voglia di stare un po' sola con me stessa?
Eccolo il punto!!!
Mi sto trascurando, trascuro la mia anima, il cuore, la mente, il corpo (si anche quello - non che mi sia trasformata in una befana, ma provate ad incrociarmi il martedì mattina e capirete)...


BASTA LAMENTARSI


Sono solo stanca - dormo poco - fa caldo - domani siamo a quota meno tre... e questo mi sembra già un buon motivo per addormentarmi un po' più serena





Buona notte,
a chi già si è addormentato
e a chi se n'è andato e non ha salutato

Buona notte
a chi si guarda nello specchio
e si scopre un po' più vecchio

Buona notte
alla speranza
rimasta chiusa in una stanza

Buona notte
alle stelle belle
e alle mie amiche sorelle

Buona notte
a una promessa disattesa
che inevitabile porta a una resa

Buona notte
a un alito di vento
che rende magico un momento

Buona notte
agli amori andati
ai baci rubati e mai dimenticati

Buona notte
a questo silenzio d'incanto
a chi vorrei avere qui accanto

Buona notte
e lo dico pian piano
a chi un giorno mi prenderà per mano....

AnnaGi




nannanà

Ora che mi sento bene...eh...
spengo la luce...
spero di riuscire a dimostrare...che...
così va bene
ora che ci penso mi perdo in quell’attimo
dove dicevo che tutto era fantastico...
mi sembra.. ieri...
e ora che è successo fa lo stesso...
... già sto sognando...ma adesso...
buona notte a te
buona notte a me
buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...lei te dove sei...anche oggi che ti ho cercato...
...semplicemente semplicemente semplicemente semplicemente...
la voglia di non ragionare ma vivere sempre disposta a rischiare...
riderne..
la gioia di quest’attimo senza pensarci troppo solo gustandolo... l
e stesse storie e quei percorsi che non cambiano...
quelle canzoni e le passioni che rimangono...
semplicemente non scordare...
...semplice..
come incontrarsi perdersi poi ritrovarsi amarsi lasciarsi...
poteva andare meglio può darsi...
dormire senza voglia di alzarmi...
e faccio quello che mi pare... ( nananana! )



....sono lontani quei "momenti"...

quando "uno sguardo" provocava "turbamenti"..

quando la vita era più facile...

e si potevano mangiare anche le fragole....

perché la vita è un brivido che vola via

è tutt'un equilibrio sopra la follia....

..........sopra follia!

martedì 29 luglio 2008

domenica 27 luglio 2008

L'AUGURIO del GIORNO

Che le pulci di mille cammelli infestino il sedere di colui che ti rovina la giornata e che le sue braccia siano troppo corte per grattarsi....

Buona giornata!


(preghiera dell'amizia inviatami da Angela, che ringrazio)


venerdì 25 luglio 2008

ODE AL LETTO

Ho dormito dopo tanto tempo nel mio vecchio letto, quello che è stato mio prima di questa casa, e non mi ci trovavo più.
Ma come? Mi sono chiesta. Questa era la mia “cuccia”, il mio rifugio, il MIO letto. Ed ora ci sto scomoda, non riesco ad addormentarmi.
Eppure, ogni volta che torno su questo letto, appena mi sdraio, ritorna forte un’emozione.
Il ricordo una notte che mai cancellerò dai miei ricordi. Una notte che è durata tanto.
BELLA.
Sarà per questo che stento a prendere sonno?
Ma no! O forse si, chi lo sa?
Poi son tornata a casa mia, finalmente nella nuova “cuccia”, in questo letto dove riesco a dormire serena e tranquilla, dove all’inizio ho stentato un po’ perché lo sentivo “vuoto”, a volte mettevo un cuscino al mio fianco, così, per non sentire il freddo dall’altra parte... un cuscino consolatore…
Ho stentato ad addormentarmi anche qui perché ho pensato a come siamo strani noi esseri umani.
Come riusciamo a cambiare le abitudini col tempo.
Ricordo il letto a casa dei miei, quello della mia stanza, un lettino ad una piazza, il mio letto da una vita. Credevo che mai avrei potuto trovarne uno uguale.
Avevo raggiunto la perfetta fusione tra me, le lenzuola, il cuscino, il materasso e l’aria che mi circondava. La luce che filtrava dalle tapparelle, al mattino, donava alla mia stanza quell’atmosfera magica che ti fa venir voglia di restare ancora un altro po’ a letto in inverno e d’estate di dava la giusta carica per alzarti e correre fuori, vero il sole.
Adoravo svegliarmi in estate. Creavo il giusto “clima” per un perfetto risveglio energico. Programmavo la sveglia con lo stereo su un brano di “merengue”, il sole che filtrava dalla finestra faceva il resto…
Credevo che mai avrei potuto raggiungere un benessere simile. Poi crescendo… ho cambiato idea…
Mi sono abituata ad un nuovo letto e ad un altro nuovo letto ancora. L’unica cosa che è rimasta sempre la stessa è il cuscino che porto sempre con me, ovunque vada…
Stanotte non ho riposato bene, troppi pensieri, forse sciocchi e banali, forse fatti per sfuggire a questo vuoto che a volte si fa ancora sentire, anche se vorrei ignorarlo…



martedì 22 luglio 2008

LA FUGA

A volte mi vien voglia di andare VIA.
“Voglio andar via i piedi chiedono dove, ma via!” cantava il mio grande Baglioni.
Si.
Un po’ è così. Desiderare di fuggire via, anche senza sapere bene dove.
E poi? ti domandi…
Sarò vigliacca se me ne vado, mollo tutto e comincio da un’altra parte? Sarà mica una fuga? Vado via per fuggire da questa realtà che non mi piace… ma se poi, invece restassi?
Cosa significherebbe se restassi?
Che sono codarda, che non ho il coraggio sufficiente per dare una sterzata alla mia vita, che mi adagio sulle situazioni, che mi lascio vivere dalla vita piuttosto che viverla?
Oh, ma che dubbio, che dilemma enorme!!!
Qual è la cosa giusta da fare? Come si fa per avere sempre un buon equilibrio.
Ma gli altri li vivono questi “tormentoni” interiori?
Credo che il giusto equilibrio lo si raggiunga piano piano, crescendo, vivendo ognuno le proprie esperienze. A volte bisogna un po’ adattarsi alle situazioni e pur rimanendo se stessi, senza perdere la propria essenza, ci si abitua, a volte, ci si plasma a seconda della circostanza in cui ci si trova.
Fuggire non serve a niente. Rimanere non serve se non hai la voglia e l’entusiasmo di fare TUA ogni esperienza che vivi. Ma devi viverla TU e non l’esperienza che vive te….
Poi vi sono i sogni. Quelli che si fanno ad occhi aperti, e che ti portano lontano. Quando ero adolescente sognavo tantissimo ed ero convita che alla fine tutto si avverava. Qualche volta è stato così, qualche sogno si è avverato. Basta crederci. Vorrei avere ancora la capacità di sognare senza, per questo, dover necessariamente dormire; eh, si. Perché ora non sogno più se non nel sonno.
Fuggire via o rimanere?
Un dubbio mosso dalla voglia di cambiare.
Ma cambiare cosa?
Le cose non cambiano. Sono le persone a farlo. Le persone cambiano e vivono diversamente le situazioni. Ci si lamenta sempre, ma credo che sia solo perché è più facile farlo.
Vorrei poter essere libera, libera da schemi e da legami; stare tranquilla e non sentirmi calata in un prototipo di “socialità” o “civiltà” proprio dei gg nostri.
Vivere in un posto senza smog, traffico, supermercati, cibi transgenici, domeniche ecologiche, avvocati stressati, automobili rumorose, vestiti alla moda e scarpe strette: un’isola piccolina, un atollo in mezzo al mare… solo il sole e il mare blu. No, forse sarebbe troppo limitativo… un’isola più grande andrebbe meglio.
Sentirsi LIBERI come quando dormi in tenda e sai che se allunghi la mano puoi toccare subito le stelle.
Vorrei stare tranquilla così, nella semplicità, in una semplicità primordiale.
Ma poi aprendo gli occhi mi rendo conto che è impossibile e tra l’altro adoro moltissimo anche starmene a casa, nella MIA casa.
Mi piace dormire nel mio letto, con le lenzuola appena cambiate e che ancora profumano di bucato (ah! L’odore del bucato, mi è sempre piaciuto sin da quando ero bambina), il ticchettio fastidioso dell’orologio in cucina, il canto del gallo di fuori, la musica bella dei miei cd, le candele e gli incensi profumanti, la luce del sole che entra dalla finestra al mattino, illuminando tutta la casa, l’odore del caffè appena fatto, il mio divano, i miei libri, i miei pensieri che prendono forma nelle parole sul monitor di questo computer….
Ed ancora mi piace perdermi tra le mie stoviglie, i quadri e tutto quello che ho e di cui mi sono circondata per stare bene e meglio.
E mi rendo conto che fuori c’è la “civiltà”… e che forse si può “sopportare” se l’anima è comunque nutrita da questi contorni di pace e serenità.
Fuggire o rimanere? Io rimango. Io resto qui. E vivrò il mio tempo guardandolo ogni giorno con occhi nuovi!

AnnaGi (24.4.07)

domenica 20 luglio 2008

LA PAROLA di QUELO




...perchè la risposta è DENTRO DI TE... però è quella SBAGLIATA...


giovedì 17 luglio 2008

UN ABBRACCIO... ETERNO

Me lo ricordo ancora sai?
Ero tornata da una vacanza ed ero pronta per partire un’altra volta.
Tu mi tenevi stretta in un abbraccio senza fine.
Forte.
Così forte che non ho memoria di un altro uguale.
Ricordo che mi chiesi
E poi lo chiesi a te
Come mai mi stringi così
E tu non mollavi la presa
Continuavi a tenermi stretta stretta a te
Io quell’abbraccio lo sento ancora
Tutti i giorni
Ed ogni volta è come allora
Con un’unica differenza
Ora lo accompagna
Un magone nella gola
Ed una consapevolezza maggiore
Di quel che quell’abbraccio voleva dirmi
È stato l’ultimo tra noi
E forse tu lo sapevi
Lo sentivi
Io mai, allora, avrei immaginato che potesse essere così
Se lo avessi saputo ti avrei stretto più forte anche io
Pur con il timore di farti male
Perché troppo fragile eri diventato, ormai
Un uccellino
Io ti ricordo così
Esile come un cardellino
Con il suo profumo buono
E i capelli morbidi
Come quelli degli angeli
Ti sento ancora che mi stringi forte
Sai?
Certe cose superano tutto
Il tempo e lo spazio
La fede, un credo e la ragione
... Mi manchi tanto….
Sempre!

martedì 15 luglio 2008

QUI LO DICO E POI MI CONTRADDICO


L’improvviso sgrullone di ieri ha portato via qualcosa e qualcosa di nuovo ha portato con se.
Ha portato via la calura insopportabile lasciando il posto ad un fresco più gradevole, il cielo è terso e di un azzurro come piace a me.
Questo leggero alito di vento mi accarezza il viso, l’anima ed i pensieri. È così che voglio che sia e che rimanga.
Il sole adesso mi sembra addirittura più bello e non disprezzo quei batuffoli di nuvole bianche che si muovono con leggerezza ed eleganza.
Adesso sento l’estate.
Sembrerà paradossale sentire la presenza dell’estate dopo una giornata di pioggia, ma è così.
Ora ho voglia di vivermi luglio, agosto e quel che settembre ci vorrà donare, con serenità, spensieratezza, allegria e curiosità.
Anche se in questi giorni non sono in piena forma. Anche se oggi è stata un’altra di quelle giornate strane, in cui la contraddizione ha regnato sovrana.
La mia contraddizione, quella che ho dentro, forse da sempre.
Ho problemi di stomaco da stamattina eppure per cena ho cucinato peperoni.
In realtà li ho da qualche giorno e nonostante tutto mangio tutto quel che mi capita…poi sto male, mangio, mi passa e via in un continuo gioco contraddittorio.
Ho voglia di uscire eppure resto a casa a non fare nulla.
Ho voglia di spaccare il mondo, ma ho una fiacca che me ne andrei a letto prima di subito.
Avevo voglia di rilassarmi un po’ in piscina, oggi, dopo l’ufficio, ed infatti sono rimasta a casa a cucinare, appendere e spostare quadri, a NON stirare, ho finalmente cambiato la foto di quella bella cornice, poi mi son resa conto di tutto questo ed ho detto “cavolo sono già le 18, e la piscina?” e subito dopo il sentimento contrastante di soddisfazione per aver dedicato tempo e spazio al mio spazio.
La contraddizione che regna sovrana dentro di me…
Ho scaricato un video (anzi due) di Bob Marley ed ho pensato che se magari in settimana venisse a trovarmi quel mio amico… non sarebbe male…e pensare che per tutta la mattina non ho toccato una paglia perché mi dava la nausea il solo pensiero…
Stamattina non volevo proprio alzarmi. Anzi, per essere più precisi non mi sono proprio accorta della sveglia. Era puntata per le sei – quando ho aperto gli occhi erano già le otto e dieci.
Sono rimasta ancora un po’ a letto, completamente rimbambita, assorta in un misto di rincoglionimento da sveglia mattutina e stato di grazia per quel sogno bello che stavo facendo.
Che poi di bello non c’è niente, ma insomma, ha rievocato una sensazione che avevo dimenticato.
Ho sognato l’ultimo boy, quello che “sa ispirare” (o che ha saputo ispirare) i miei “tormentoni” più belli, quelli scritti a sei mani: cuore, anima e basso ventre… ed il sogno era così reale che mi ha ricordato quanto era bello quando ci abbracciavamo, quando lo guardavo negli occhi e ci vedevo brillare le stelle, quando annusavo il suo profumo intrufolata nell’incavo spalla/collo; i baci lievi e sfiorati appena vicino alle labbra. Sensazione dimenticata ormai, ma che ho rivissuto nel sogno e mi sono resa conto che non sono innamorata, accidenti! Non lo sono.
Beh, è una cosa ovvia, forse. Ma mi piacerebbe esserlo di nuovo.
La contraddizione che mi appartiene. Ma questa non è una contraddizione.
Mi sono alzata dal letto e nel frattempo pensavo “al diavolo, ormai è tardi resto a casa” e come è di regola mi sono preparata per andare in ufficio abbandonando il nido caldo del mio letto che quando ci sto dentro diventiamo un tutt’uno: Anna-cuscino-materasso-lenzuola. Che belle le lenzuola ieri sera! Fresche e profumate di bucato. Un letto bianco e rosa che era tutto un programma. Sembrava il letto di una povera sposina sfigata e tradita che ancora si ostina a preparare l’alcova da dividere con il marito traditore… cinica io? Ma no!!! E’ che ne ho viste tante!!!!
Ma il mio letto ieri sera era davvero qualcosa di eccezionale!!!
Sarà per questo che ho dormito così tanto?
Entra aria fresca stasera in casa anche se ancora stanno cantando le cicale, fuori.
Questo clima mi piace, mi ispira e mi consola. Vado a cenare, forse i peperoni mi faranno male, o forse no. Tanto ci sono abituata a questa nausea, ultimamente.
Domani credo che farò una telefonata….


lunedì 14 luglio 2008

SECONDO ME SOLO LUI POTREBBE....

ANSA di QUALCHE GIORNO FA:

ROMA - Nei confronti dei seguaci della religione rasta trovati in possesso di "erba" in abbondanza i giudici devono essere comprensivi e considerare che, per gli adepti di tale religione fumare marijuana favorisce la contemplazione e la preghiera "nella credenza che l'erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone".
Lo sottolinea la Cassazione che ha accolto il ricorso di Giuseppe G. contro la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione e 4 mila euro di multa, per illecita detenzione a fine di spaccio inflittagli dalla Corte di appello di Perugia, nel 2004. I carabinieri, infatti, lo avevano trovato con circa un etto di 'erba'. In Cassazione l'uomo ha sostenuto di essere un rasta fariano e di fumare l'erba in base ai precetti della sua religione che ne consentono l'uso quotidiano anche di 10 grammi al giorno.
In particolare la Suprema corte - con la sentenza 28270 della Sesta sezione penale - ha ritenuto "fondato" il ricorso di Giuseppe G. con riferimento al fatto che i giudici di merito non avevano considerato "la religione di cui l'imputato si è dichiarato praticante" escludendo, pertanto, che potesse detenere un simile quantitativo di marijuana per esclusivo uso personale. In tal proposito gli Ermellini spiegano che "secondo le notizie relative alla caratteristiche comportamentali degli adepti di tale religione di origine ebraica, la marijuana non è utilizzata solo come erba medicinale, ma anche come 'erba medicativa'.
Come tale possibile apportatrice dello stato psicofisico teso alla contemplazione nella preghiera, nel ricordo e nella credenza che l'erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone, chiamato 'il re saggio' e da esso ne tragga la forza".
Per questa ragione la Cassazione ha rimproverato la Corte d'appello di Perugia per aver condannato Giuseppe solo sulla base del "semplicistico richiamo al dato ponderale della sostanza" trascurando di valutare le "modalità comportamentali del 'rasta' ". Adesso toccherà alla corte d'appello di Firenze riesaminare la vicenda perché gli 'Ermellini' hanno annullato, con rinvio, la condanna di Giuseppe.


tutto ciò ha destato reazioni e polemiche (il che mi sembra, oltre che il minino, anche giusto).


L'opinione - o dubbio - che più condivido è che se viene permesso ai "rasta" - sulla base di quanto dettato dalla loro religione - di portare con se delle quantità di "maria" anche in quantità maggiori di quelle consentite dalla Legge (e senza per questo essere accusati di detenzione ai fini di spaccio) perchè - appunto - considerata "erba meditativa etc. etc.", mi sorge la preoccupazione che alla fine chiunque possa farsi venire in mente di "spacciarsi" rasta per aggirare l'ostacolo; anche se mi auguro (anzi ne sono convinta) che i difensori dell'imputato in questione avranno prodotto prove certe ed inconfutabili dell'appartenenza del ragazzo a questa "casta rasta"; insomma, mi auguro che non basterà andare in giro con i capelli medusa e dichiarare chissà cosa per scamparla....


certo è che se ne sentono davvero di notizie curiose e bizzarre.... che poi... ma no... niente.... ;)

ANCORA PREMI

Anche se i meme a me non piacciono, non potevo ignorare questo (che poi alla fine sembro quella che se la tira, e invece no ed è con piacere che procedo)

Prima di tutto ringrazio le due persone che mi hanno assegnato questo premio:

NELLA http://allen-nella.blogspot.com/

VENUS http://unadonnaincammino.blogspot.com/

Il regolamento prevede:

1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;

2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog"

3. (Facoltativo) Esibire la foto (o il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog

Ed ora eccomi qui che con ESTREMO PIACERE nonchè con ONORE assegno il mio premio brillante a:

BAOL (http://vorreiessereunbaol.blogspot.com)
ELSA (http://unmaredentro.blogspot.com)
DUBBAFETTA (http://dubbafetta.blogspot.com)
DiGiToErGoSuM (http://digitoergosum.blogspot.com)
STELLA (http://stella-ilbeneinnoi.blogspot.com)
SPIRIT (http://ombra-spirit.blogspot.com)
TONYPANNONE (http://tonypannone.blogspot.com)

domenica 13 luglio 2008

BETTER IN TIME

...PERCHE' TUTTO PASSA...

E’ stato l’inverno più lungo senza te
Non sapevo cosa fare
A quanto pare sembra che non riesca a dimenticarti
Dopo tutto quello che abbiamo passato

Vado
Ritorno
Pensavo di aver sentito bussare alla porta (Chi era? Nessuno)
Penso che (me lo merito)
Mi sono accorta
Che non lo so

Se non te ne sei accorto
Dicevi tutto sul serio (Sto imparando in fretta)
Ad amare di nuovo(questo è quello che so)
Starò bene

Pensavo di non poter vivere senza dite
Ma fa male anche quando ti accorgi di potercela fare
Eh già (Tutto andrà meglio con il tempo)
Anche se ti amo
Sorriderò perché me lo merito

Non potevo accendere la TV
Senza che qualcosa mi ricordasse
Come era facile
Lasciare andare i nostri sentimenti
Se sto sognando
Non voglio lasciare che ferisca i miei sentimenti
Questo è il passato (almeno credo)
E lo so che tutto sarà sistemato

Se non te ne sei accorto
Dicevi tutto sul serio (Sto imparando in fretta)
Ad amare di nuovo(questo è quello che so)
Starò bene

Pensavo di non poter vivere senza dite
Ma fa male anche quando ti accorgi di potercela fare
Eh già (Tutto andrà meglio con il tempo)
Anche se ti amo
Sorriderò perché me lo merito

Poichè non c’è più un tu e io (non più tu e io)
Questa volta ti lascio andare così da poter essere libera
E vivere la mia vita così come dovrebbe essere
Non importa quanto difficile sarà
Starò bene senza te
Sì lo sarò!

Pensavo di non poter vivere senza dite
Ma fa male anche quando ti accorgi di potercela fare
Eh già (Tutto andrà meglio con il tempo)
Anche se ti amo
Sorriderò perché me lo merito

.

sabato 12 luglio 2008

DESIDERIO

HO VOGLIA DI ANDARE IN VACANZA



VOGLIO TUFFARMI IN ACQUE FRESCHE E CRISTALLINE
NON PENSARE A NIENTE
ABBANDONARMI AL PIU' COMPLETO RELAX
E LIBERARE LA MENTE

giovedì 10 luglio 2008

41: AnnaGi's Birthday



E siamo arrivati a 41... ma me ne sento ancora 20 ...




Tanti tanti tanti auguri anche alla mia mamma che da 41 anni è MAMMA

mercoledì 9 luglio 2008

LA SFIGA MI PERSEGUITA



HO AGGIUNTO ALLA PLAY LIST I SIMPLE MINDS... OVVERO LA CANZONE CHE STAVO ASCOLTANDO MENTRE TORNAVO A CASA DALL'UFFICIO E... MI HANNO NUOVAMENTE TAMPONATA!!!


CHE PALLLLLLLEEEEEEEEEEEEEE !!!!!!!!!!!!!!!


NULLA DI GRAVE PER ME, POCO PER LA MACCHINA, MA SE PENSO CHE IL PRECEDENTE INCIDENTE HO AVUTO 2,900 EURO DI DANNO SOLO PER LA MACCHINA, ORA MI GIRANO PIù DI IERI.


APETTERò CHE MI PASSI L'INCAZZATURA (ops parlo come uno scaricatore di porto, ma kissene) E POI RISPONDERò A TUTTI...



SGRUNT!



:(((

martedì 8 luglio 2008

HO VOGLIA DI LAMENTARMI UN PO'


Ho voglia di lamentarmi un po’ oggi.
Primo perché è martedì ed anche se sono le 22,50 la giornata non è ancora finita ed è ancora martedì in piena regola.
Secondo perché mi girano le balle a ruota libera, conseguenza del fatto che è martedì, ma anche degli ormoni che a loro volta girano come trottole impazzite… e qui, gira gira mi sta girando anche la testa.
Terzo motivo per cui voglio lamentarmi è che ogni tanto mi piace fare la “lamentosa”, mi riesce bene, si, si, bene, come quando scrivo di tragedie – pare che siano vere – mai che scrivo bene di una gioia, no! Le tragedie “Rendono MeGlio”…
Ammazza quanto so scema certe volte!
Dunque, ammetto che mi sono LaMeNtAtA fin troppo del freddo che ha fatto fino a poco tempo fa e della pioggia che sembrava volesse accompagnarci tutta l’estate ADESSO però fa un caldo che “me stanno a scoppià le VARICI”… insomma: a me mi (a me mi non si dice ma qui suona bene)… insomma: a me mi fanno tanto male le gambe e i piedi e pure i peli che devono ricrescere si sono rifiutati di venir fuori se fa così troppo caldo (ecco: questa è l’unica nota positiva così mi risparmio lo strazio di una ceretta, vi pare poco?)
Insomma fa un caldo bestiale, o forse è meglio dire invernale ed io mi sento K.O. in tutti i sensi.
Cavolacci! Ora mi girano anche per un QUARTO motivo: ce l’ho con ‘sto benedetto pc che vuol fare il saccente e mi corregge le parole senza che io glielo chieda (ha corretto cavolacci in tavolacci; io ricorreggo e lui tac rompe di nuovo; sono troppo pigra per annullare la funzione della correzione automatica, e poi di che mi lamento se no?).
Ieri per rinfrescarmi un po’ ho fatto un bel giro al Centro Commerciale (quello che una volta era il più grande di Europa, ora è stato battuto da “Roma 2 “ o non so come si chiama… tanto ogni centro che aprono è il più grande di Europa, boh… sarà…); dicevo: passeggiata al centro commerciale per rinfrescarmi. Come cambiano le cose, a volte, no? Anni fa per godere di un po’ di fresco si andava al parco, e dire che Roma ne è ben fornita: Villa Ada, Villa Borghese, Villa Pamphili, non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Ma il centro commerciale è il rifugio dei cittadini quando è estate ed è anche un buon posto per passarci le ferie: tra negozi, ristoranti e cinema con più o meno 12 sale… mettici pure l’iKea nelle immediatissime vicinanze… hai fatto bingo!!! (arieccolo che corregge IkEa con idea, grrrr )
Altro che villaggio Valtour!!! In una settimana trascorsa ad acquistare mobili fai da te e manuali per il bricolage hai risolto il problema delle partenze intelligenti, delle file estenuanti sulla Salerno – Reggio Calabria, degli scioperi dei controllori di volo…
A proposito di scioperi dei trasporti: ieri c’ho messo più di un’ora per arrivare in ufficio. Ma dico io: siamo a LUGLIO!!!! Mah…
Dunque, siccome mi girano un po’ lo shopping è il giusto placebo in questi casi. Devo dire che sono tornata a casa semi soddisfatta: non ho fatto spese pazze, ma il giusto. Ecco… purtroppo qui non mi posso lamentare.
Avrei fatto anche un salto da iKea, ma erano ormai le nove di sera e cominciavo ad accusare un leggero languorino, per cui son tornata a casa, con un sottile dispiacere per non aver potuto dar libero sfogo nell’acquisto di tutto quello che c’è di più inutile da acquistare da Ikea, che so, l’ennesimo vasetto che poi automaticamente finisce a casa dei miei, settecentoventisei candele profumate, un paio di piantine che muoiono nel giro di venti giorni (con annessi portavaso), un portafoto che appena arrivi a casa ti rendi conto che è inguardabile; ma anche cose mooooolto utili quali tre o quattro fermalibri (me ne servirebbero giusto un paio, ma siccome costano poco meglio prenderne qualcuno un più, non si sa mai), una coppia di nuove tovagliette americane, un porta DVD che serve come il pane e quando arrivi a casa non sai dove metterlo, qualche stampo per ciambellone ( che si rovina al secondo ciambellone fatto)… insomma, c’è da sbizzarrirsi come meglio si può.
Bene. Mi sono sfogata un po’. Domani è mercoledì e l’aria di fuori è fresca. Me ne sto accorgendo proprio ora perché ho tutto aperto e sento un live alito fresco entrare, anche se mi sembra di essere a ZANZARILANDIA… fortuna che a me le zanzare non mi filano… eh no!!! Neanche loro….





lunedì 7 luglio 2008

DOMENICA


Una splendida domenica di sole.
Una leggera brezza in spiaggia ci ha risollevati dalla calura soffocante della città.
All’orizzonte mille vele colorate approfittano del vento e sfrecciano via, libere.
Un via vai di venditori che con le loro mercanzie colorate donavano ulteriore vivacità al paesaggio. Noi sdraiati sui lettini. A farci compagnia le solite nostre chiacchiere ed un bel cornetto algida.
I telefonini nello zaino, che se hanno squillato non ce ne siamo accorti. Non ci interessava il contatto con il mondo esterno. Quel che volevamo, oggi, era solo il relax assoluto e godere il più possibile di questa giornata talmente splendida.
Poco traffico lungo la strada, forse qualcuno è già partito per le vacanze. Sotto il sole una moto che sfreccia veloce, lasciandosi alle spalle campi di grano ed aree di servizio e facendo a gara con un aeroplano che da queste parti sembra sfiorarti la testa per quanto vola basso. È una sensazione indescrivibile.
Emozioni. Sono emozioni per me. Mi rendo conto che a volte basta poco per stare bene. La vita è talmente semplice che io non voglio altro che questa semplicità. Un sorriso, uno sguardo di intesa, una parola detta al momento giusto; non cerco nulla di eclatante se non vivere di questi momenti di pace che rendono speciale ogni momento.
Sulla via di casa qualche automobile in più ha intralciato il nostro cammino, ma che importanza ha? Non c’è fretta di rientrare. Il sole è ancora alto in cielo e c’è tempo per fare ancora molte altre cose oggi…
Emozioni. Ho vissuto di emozioni questo week end e ne sono contenta.
… e poi mi domando se l’emozione più grande non viva dentro di me e si rifletta in tutto quello che mi capita…



Immagine: "nudisti a sabaudia" - Maurizio Bizziccari
Le VELE le ho fotografate oggi a Fregene


venerdì 4 luglio 2008

INFORMAZIONE

Hai 40 anni e 359 giorni
Sei nata di lunedì
in una calda giornata d'Estate
Da quando sei nata sono passati: 14970 giorni
Da quando sei nata sono passati: 492 mesi
Da quando sei nata sono passate: 2138 settimane
Compirai di nuovo gli anni fra: 6 giorni
Il tuo segno zodiacale cinese: Capra
Il tuo segno zodiacale : Cancro
Il tuo pianeta : Luna
Il tuo colore : Bianco
La tua pietra: Perla
Il tuo numero base di nascita : 4

Il significato del tuo numero base

4

Per voi non si prevedono colpi di fortuna. Il raggiungimento di uno scopo è subordinato ad un meticoloso lavoro di impostazione e costruzione. Non rischiate perché potreste perdere: solo procedendo con metodo e pazienza riuscirete a raggiungere la felicità.


L'oroscopo di oggi

CANCRO: Oggi sarai molto favorito nel settore affettivo, i pianeti ti promettono una giornata carica di sentimento da vivere appieno con la partner; se invece sei single, potresti fare un bell'incontro. Approfitta di questo momento! In ambito lavorativo, dovrai tenere gli occhi bene aperti.


CHI ERI NELLA VITA PASSATA


DIAGNOSI:
Io non so come ti senti, ma tu eri un maschio nella tua passata incarnazione.
Sei nato nelle vicinanze dell'attuale Egitto all'incirca nel 1850.
La tua professione era medico, infermiere, erborista.


Il tuo profilo psicologico nella passata vita era:

Avevi un carattere spietato, pensavi, nelle situazioni critiche, attentamente alle tue decisioni, con un eccellente auto-controllo. Generalmente eri piaciuto alla gente, ma non sempre eri amato.


La lezione che devi imparare dalla passata vita in quella presente:

La tua lezione-- studiare, praticare e usare la saggezza racchiusa nelle scienze psicologiche e negli antichi manosritti. Con grande fede e molta fatica raggiungerai in tuo vero destino in questa vita.

da http://miniportale.it/data/


ORA IO AGGIUNGEREI:

1) numero fortunato il 4 che però non prevede colpi di fortuna... ... mavà? azz, ma allora che numero fortunato è?
Accidenti quanto è vero il fatto di dover lavorare con costanza e precisione: qui nessuno ti regala niente, "manco er 4 de briscola"... che è quasi pari ad una scartina, ma procediamo:

2) oroscopo: molta fortuna in amore oggi... boh, forse non parla di me. Ho avuto una giornata iniziata male e conclusa peggio e di sentimenti nemmeno l'ombra... ma andiamo avanti:

3) vita passata: ero un UOMO?!?!?
GULP! Però ero un uomo gay perchè non posso pensare altrimenti.... i gusti sono gusti ;) eheh!
Per giunta uomo guaritore - snatone, egiziano.... boh!!! e poco amato... e te pareva!!!!
L'unica cosa che so è che nella prossima vita vorrei fare il GATTO!!!

Vabbè, però è carino sto coso qui no????

Buon we a tutti e soprattutto PREPARATE IL REGALO!!!!

:)))





mercoledì 2 luglio 2008

Tenerezza


Seduti su uno scalino, sotto il portico di una stradina senza negozi, davanti la gelateria più famosa della città due ragazzi gustano un cono gelato gigante. È la loro cena.
L’aria, leggermente fresca di una serata di maggio,accarezza i loro visi.
Non parlano perché le parole non servono per riempire il silenzioso incanto di quella splendida serata.

La ragazza sfiora le labbra di lui, sporche di gelato, con un tovagliolino di carta; lui la lascia fare e si innamora di quel gesto così semplice e così pieno di tenerezza.
Poi vanno via, mano nella mano…



martedì 1 luglio 2008

MARTEDI'

ECCOLO QUA,
UN MARTEDì IN PIENA REGOLA:
OGGI PROPRIO NON MI VA DI USCIRE DI CASA, SOPRATTUTTO PER ANDARE IN UFFICIO!
UFFFFFAAAAAAAAAAAA!!!!
E POI, SIAMO GIà A LUGLIO... CHE TRISTEZZA... PERCHè TRISTEZZA? PERCHè SI!

:( :( :(

SCUSATE, PICCOLO SFOGO, MA POI MI PASSA, è SOLO MARTEDì