domenica 5 ottobre 2008

UNA VIA CRUCIS

Vede dottore, alla fine mi sono resa conto che non è cambiato niente e nonostante questi mesi di terapia sono rimasta ferma allo stesso punto di due mesi fa ed anche di più. Abbiamo parlato, discusso, mi ha spiegato il perché ed il percome; credevo di aver capito, di aver assimilato quei concetti, ma non è stato così, non ho assimilato nulla. Capito si, ma assimilato proprio no. Perché quando il cuore si innamora non c’è niente che lo regga.
Cosa mi dice dottore? Non è il cuore? E cos’è allora? … la mente. La mente?
D’accordo mi sdraio e ricomincio a raccontarle tutto da capo.
L’ho conosciuto, l’ho incontrato, l’ho baciato, abbiam fatto l’amore e me ne sono innamorata. Tra l’incontro il bacio l’amore ovviamente ci stanno tante chiacchierate, risate e coccole, insomma tutto qule che serve per conoscersi un po’. Direi un perfetto amore di ragazzo. Solo che poi mi ha detto che era impegnato. Me lo ha detto quando ormai io mi ero innamorata di lui. Mi ha “cucinata” a puntino prima di servirmi questa bella novità sul suo piatto d’argento. E qui, dottore, la mia Prima “Stazione” come in una Via Crucis… la prima stazione. Mi ha detto di avere una compagna… ed io ci son passata sopra.
Dottore, ho pensato “vabbè” dice che sta bene con me, magari poi la lascia. E così ho iniziato il cammino della Via Crucis fino alla Seconda Stazione; ovviamente, dottore, tra una chiacchiera, mille coccole e tanto amore.
Seconda stazione: mi sposo.
Doccia fredda. Dottore, mi si è gelato il sangue. Ho sentito freddo all’improvviso e per un attimo non ho capito niente. Ho pensato di aver sentito male. Anche perché in cuor mio pensavo che avrebbe fatto il contrario di quello che è un matrimonio, ma evidentemente mi ero sbagliata.
Si, lo so che avrei dovuto fermarmi allora. La Croce cominciava ad essere già troppo pensante, ma lei mi conosce, oramai, mi cura da molto tempo e sa quanto io sia testarda e quanto mi incaponisco sulle cose. Ebbene il cammino tra la seconda e la terza stazione è stato lungo e faticoso.
Il mio bel futuro “jack mi sposo ma non è nulla si serio” continuava, giorno dopo giorno, a dichiararmi il suo infinito amore e a confidarmi il dubbio e poi la certezza di non voler assolutamente compiere quel passo che aveva programmato già da anni. Ora non voleva più, amava me e non voleva più la sua futura sposa “Rosina io son poverina” e così, fidandomi e credendo in un amore che solo io avevo nella testa, sono andata avanti. (Grazie dottore, si questo l’ho capito, le sedute donano qualche frutto a volta). La terza stazione è arrivata. Il giorno delle sue nozze.
Ecco dottore, vorrei che mi aiutasse a capire come si fa ad amare una donna e sposarne un’altra.
A breve è arrivata la Quarta Stazione: la partenza per la Luna di Miele. Dottore, le assicuro che il dolore che ho provato è stato maggiore di quello avuto il giorno delle nozze. Pensare a loro nel Paradiso Terrestre, al loro amore che si nutriva di tutto quanto di romantico e delicato possa esserci durante una Luna di Miele. Un amore in rinascita, ecco cosa immaginavo io da qui, mentre camminavo lentamente e a fatica verso un’altra Stazione della mia Via Crucis. Ho trascorso giorni in uno stato d’animo tra il sospeso nel vuoto e l’ebetimento più completo. Poi, come a voler alleviare fardello della croce che portavo sulle spalle è arrivata una sua telefonata e tanti messaggi.
Dottore, questa è stata la Quinta Stazione, secondo me. Capire (o credere) che stesse pensando a me in un momento che avrebbe dovuto essere solo suo e della donna che aveva scelto; ed invece scriveva a me le solite parole d’amore. È stata dura resistere e rendersi conto che nonostante le belle parole che diceva a me comunque non era con me.
Abbiam fatto una seduta proprio relativa a questo argomento, dottore, lo ricordo bene. È stato lì che mi ha aiutato a capire che le parole non servono a niente. Si dottore, lo so che con i fatti mi ha dimostrato il contrario di quanto mi dichiarava a parole. Dottore, ma perché lo ha fatto?
Comunque il mio cammino ha proseguito fino a quando è tornato da quel “benedetto” viaggio e la mia schiena non ha ceduto sotto il peso della Croce. Mi son dovuta fermare di nuovo.
La Sesta Stazione: è tornato a casa ma non mi chiama. Non mi ha chiamata. Non mi ha cercata.
Dottore, come mai non l’ha fatto pur amandomi in quel modo che diceva?
Una sosta lunga questa mia, a pensare ed immaginare gli “sposini” al rientro a casa, le valigie da disfare, le lavatrici da caricare, la spesa per iniziare quel cammino insieme. Una lunga sosta nella mia Sesta Stazione. Poi finalmente son ripartita: mi ha chiamata, è venuto da me e lo sa dottore? Mi ha confidato ancora una volta il suo amore. Come dice dottore, mi ha fatto comodo crederci? …si, penso sia come dice lei, anche se non capisco quanto possa farmi comodo pensare che ama me e constatare che ha ormai una moglie a casa. Stare con lui, vederlo, guardarlo negli occhi è stato per me il più grande sollievo in tutti quei giorni di buio che avevo vissuto. E lo leggevo nei suoi occhi che mi amava. Certo, senza offesa per lei, dottore, ma gli uomini sono davvero dei grandi farabutti!
Dottore, la Settima Stazione è stata un fulmine a ciel sereno: sa cosa è accaduto? Mi ha detto di aver parlato con la moglie, dice che le ha detto che non l’ama più, che forse ha commesso un errore… ma non credo che le abbia detto che non ha più desiderio di stare con lei. A me, nel frattempo ha detto che mi ama sempre di più e che sta lavorando per liberarsi e poter vivere liberamente questa storia con me che ormai è diventata la cosa più importante.
Credevo che la mia Via Crucis fosse finita li e mi son detta “beh, la metà di quella reale, sette stazioni per poi arrivare al Paradiso”… dottore, mi ero illusa.
Son due mesi che va avanti la storia e di tappe ne ho aggiunte, altro che! Solo che mi son stancata di contarle. Ogni scusa è stata buona per dirmi “adesso non posso c’è lei che piange” – oppure “ora no perché lei sta male” ed ancora “ma come faccio, le devo comunque rendere conto di quello che faccio”, e poi “cambierà ma adesso non sono in grado di mollare tutto, ho bisogno di tempo”.
Dottore, giorni e notti a pensare al perché. Giorni e notti a giustificarlo, a cercare di comprenderlo per poi rendermi conto che si tratta solo di pretesti.
Come dice dottore? Sto elaborando da sola? Questo mi fa piacere, ma come le dicevo all’inizio: ho capito ma non metabolizzato e credo ci sia una sostanziale differenza…
Ho capito che adduce a mille scuse per far passare il tempo, per rimandare decisioni che sicuramente saranno importanti per lui e per le persone che ruotano intorno a lui. Dottore non ce la faccio più, vorrei chiederle di prescrivermi una pillola che mi faccia stare in uno stato di grazia fino a quando non si sarà calmato tutto nel mio cuore. Fino a quando non lo amerò più e così non starò più male per il male che mi faccio da sola.
Lo so dottore che non esiste alcun antidoto, ma che posso aiutarmi solo con la ragione e la forza di volontà.
Dottore, continua a dirmi che mi ama e che vuole che io diventi la sua compagna, anche adesso che è in vacanza con la sua “Rosina io son poverina” il mio “Jack mi sposo ma nulla di serio” mi continua a dichiarare il suo amore e a chiedermi di aspettarlo. Io non so cosa farò nel frattempo, questa chiacchierata con lei mi ha fatto bene oggi, ma non so cosa farò. Son certa che penserò a me stessa e che non spenderò più inutilmente il mio tempo a correre dietro false illusioni. Ho vissuto più volte questo senso di distacco da lui, come una vera separazione. A volte ho vissuto come dei veri tradimenti le sue attenzioni rivolte nella parte opposta alla mia (lo so che è un errore, dottore, lo so); giorni vissuti come appesa nel vuoto mentre il mondo viveva fuori e all’infuori di me. Sempre lo stesso dolore e la stessa sensazione di aver dato fiducia all’uomo sbagliato. Perché, forse, io sono sbagliata.
Son d’accordo con lei, dottore. È ora di pensare che sicuramente anche io merito qualcosa di vero che non siano i miseri ritagli di tempo di un uomo che mi vuole solo a metà. Buone vacanze, dottore. Ci rivedremo a settembre
Annagi (18/8/07)

27 commenti:

  1. Ciao annagi, bello il racconto, spero che non sia il tuo personale...
    comunque, non esistono tante ricette che possono dare altri..pensare che un altro dia la ricetta giusta è come sparare sulla croce rossa, proprio per il fatto che l'altra persona non si trova in quella condizione, quindi come fa a parlare di una cosa che non la vive?...
    Posso solo dire che, chiunque sia il personaggio del racconto troverà un altra persona (possibilmente libera)..il mondo è come un grande negozio, c'è chi viene e chi va, la cosa che rimane è l'esperienza personale, questa del racconto tuo è un esperienza bella ma appunto come tale deve rimanere..la felicità è sicuramente altrove, e quanto prima capisce, prima farà felice una persona che merita il suo tempo e il suo amore..
    Ammazza scrivo bene...eh eh..buona domenica annagi

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  2. Annagi è la tua storia? Spero di no,ma un dubbio mi sorge spontaneo,per come scrivi intensamente.

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  3. ancora pura iNspirazione? o c'è qualcosa di autobiografico? dimmi che è la seconda, perché altrimenti non ci crederei.

    un abbraccio

    se vuoi capire gli uomini, devi spegnere metà cervello e, della metà accesa, usarne solo un po'. non puoi capire un uomo se non hai un pene.

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  4. è la stessa via crucis che ho vissuto io un anno fa...
    questo post forse avrei potuto scriverlo io se quei ricordi non facessero ancora molto male...
    ma ciò che fa più male è pensare che lui è stato l'unico di cui, finora, mi sia mai innamorata, l'unico che mi abbia mai resa felice e allo stess otempo l'unico che mi abbia fatto soffrire così tanto...

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  5. Ma che importanza ha sapere se e quanto c'è di autobiografico in tutto questo?

    Quante storie avete ed abbiamo sentito, simili a questa? E sono stata "clemente" considerato che mi sono fermata ad un certo punto; ma ci son casi in cui la storia prosegue, lui in crisi con la moglie - guarda caso - diventerà padre e mentre sta per venire alla luce il pargoletto telefona all'amante.
    Uomini che fanno SCHIFO ed è RIVOLTANTE solo il pensiero che possano esistere.

    E' sempre la stessa storia, con varianti che vanno e vengono a seconda delle situazioni, ma sono copioni già scritti, triti e ritriti anche se questo non è sufficiente per evitare di "caderci" ... a volte...

    Poi... mi piace scrivere e ci ricamo su... e spesse volte da un'emozione provata, da una confidenza ricevuta, da una canzone ascoltata ci monto su tutto un lavoro che perdo di vista anche io il confine tra realtà ed immaginazione...

    Qui non voglio i complimenti, mi basta solo sapere che quando pubblico qualcosa a mò di racconto, cercando di stimolare l'attenzione ed i sentimenti di chi legge, ci riesco (insomma... un "pochetto"... mica tanto... giusto un po')

    :))

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  6. KAY
    mi ha colpito quello che hai scritto e se posso permettermi... mi domando come puoi dire di essere innamorata di un uomo "traditore"? Cosa c'è di buono in questo? ... Vorresti accanto davvero un uomo che sai che ha tradito e che potrebbe rifarlo con te?
    ... pensaci... e scusami per la schiettezza... ma credo che le donne devono volersi un po' più bene, a volte

    Un abbraccio

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  7. All'amore non si comanda,purtroppo. Chi non ci passa, non sa!

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  8. Giusto per sapere... ma dicevi a me?
    :-)
    Un bacio

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  9. @ STELLA
    lo so bene...

    @ MAURIZIO
    hey! se sei uno psicologo si
    ;)
    'notte

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  10. Buongiorno ANNAGI, spero che tu stia bene, e ti auguro una buona giornata.

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  11. hai perfettamente ragione...
    io però ho scoperto la sua situazione quando ormai mi ero innamorata di lui...e credimi una volta che sei coinvolta non è così facile essere razionali...
    rimane sempre quel barlume di speranza che le cose possano cambiare...
    non sto cercando di giustificare una mia debolezza...dico solo come sono andate le cose...
    ovviamente ora che tutto è finito anch'io penso che non sarebbe stata la persona giusta da avere al mio fianco, ma in quel momento ero mio malgrado convinta del contrario...

    P.S. io apprezzo sempre molto la schiettezza!!!

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  12. Ciao Anna,

    ti invito a partecipare al sondaggio che ho aperto. E' molto importante, almeno per me. Sarei molto felice se tu potessi partecipare ed esprimere la tua opinione attraverso un commento.
    Grazie infinite.

    Buona giornata.

    Francesco

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  13. @ KAY
    è una storia, questa, che si può scrivere a più di due mani. E' sempre la stessa che si ripete in ogni parte del mondo, purtroppo.
    Ti capisco, dico veramente

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  14. Annagi,ti invito a cliccare sul sito indicato nel mio ultimo post.
    Grazie.

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  15. Non sono psicologo, ma mi piace avventurarmi nei meandri della mente mia e altrui (a dire il vero quasi sempre mi perdo, sbaglio strada, mi incasino agli incroci, insomma un disastro)... Però da medico potrei proporti una visita generale...
    Un certificato di sana e robusta costituzione puà sempre servire...
    Dici che è troppo scontato? Mah... tentare non nuoce...

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  16. E' un argomento complesso, forse ci si infila in certe situazioni perchè si deve matuarre e solo col dolore lo si può fare. Ho avuto amiche con relazioni di questi tipo e credi... il loro dolore era concreto e sai la cosa buffa? In buona parte dei casi l'uomo si rende conto di tenere davvero all'amante quando questa chiude definitivamente la porta in faccia. Ma questa è l'unica soddisfazione: vederlo tornare e non volerlo più!

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  17. grilloparlante7 ottobre 2008 22:36

    Il poeta è un fingitore.
    Finge così completamente
    che arriva a fingere che è dolore,
    il dolore che davvero sente.
    Fernando Pessoa

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  18. Buongiorno cara !!!
    Come stai ??
    Io ho passato la notte in bianco....e c'ho sonno..........
    ma che ci vuoi fà ????
    Intanto ti auguro una buona giornata.

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  19. Leggendo i commenti ho perso il filo del discorso che volevo farti ... però mi torna i mente la frase "amo una donna ma ne sposo un'altra" emblematica!, a sto punto io le sposerei entrambe...o nessuna delle due prendendone una terza :)

    un saluto, mr.henri

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  20. vero ... storia ascoltata varie volte... uomini e donne direi... ne conosco altre dove sono le donne a tradire mariti che durante l'intera giornata lavorano.
    la vita è fatta di emozioni e sentimenti (per alcuni), per altri è più importante l'IO e fregarsene degli altri... ma questo è il mondo... prendere o lasciare...
    è vero l'esperienza degli altri non vale a niente, bisogna farla sulla propria pelle...

    oooooo siamo già a ottobre ;)

    un beso

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  21. Cara Anna...una verità che racchiude mille verità. Sia essa un racconto, sia essa un vissuto.
    Tangibile non solo con il pensiero... Sono parole che esprimono la realtà della vita che porta con se 100 facce di ua stessa medaglia...Bellissimo da leggere!!!
    complimenti
    Elsa

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  22. ho scordato di dire una cosa della quale sono convinta: le/gli amanti servono a far andar bene i matrimoni.

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  23. una donnaincammino.... saggezza imbarazzante....

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  24. @ STELLA
    arrivo... quasi subito
    :)

    @ MAURIZIO
    è sempre cosa buona avventurarsi nei meandri della mente, anche se farlo con quella altrui non so quanto possa servire. é sempre meglio cercare di conoscere bene noi stessi per poterci relazionare al meglio con il prossimo, senza voler capire troppo, ma accettandolo per come è.
    Quanto alla visita generale direi che in questo periodo ne avrei proprio bisogno, una controllatina generale non si sa mai!!!

    @ UNA DONNA IN CAMMINO
    mah... che dire... andarsi ad infilare in certe storie... non si sa mai perchè lo si fa. Accade e basta e non esiste ragione che possa far ragionare al punto da dire "NO" non inizio nemmeno...
    Dici che le amanti servono pr far funzionare un matrimonio... forse si, è vero, sono rari i casi in cui si sceglie l'amante lasciango il coniuge

    @ GRILLOPARLANTE
    il poeta è come pulcinella: ridendo e scherzando dice sempre la verità
    Bacio

    @ STEFY
    io sono afflitta dalla NARCOLESSIA... dormo, poi dormo, ancora dormo per poi dormire.
    Ho cambiato la suoneria della sveglia, vediamo se domattina a meglio
    'notte :))

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  25. @ MR HENRY
    infatti poi alla fine tra le due litiganti... la terza gode!
    Ma chissà per quanto??

    @ VALENTINO
    diciamo pure che a volte i "traditori" tradiscono col cuore, nel senso che provano davvero qualcosa per l'amante. Forse hanno solo bisogno di risvegliare vecche emozioni sopite. Che poi si sa che i fuochi di paglia durano poco

    Ottobre???? Ma no?!?!! Purtroppo si avvicina l'inverno... sigh!


    @ ELSA
    grazie per i complimenti è sempre un piacere incontrarti qui

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  26. @ MAURIZIO
    parliamo della mente o del calo psicofisico di questo ultimo periodo?

    ho sempre sonno... è grave dottore?

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