mercoledì 7 aprile 2010

FINALMENTE LA PRIMAVERA


Finalmente la primavera.
Quando Lisa esce dal “palazzo” è buio già da un po’, ma l’aria è mite e profuma di buono.
Sarà che lì dentro si respirava aria rarefatta come spesso accade quando è al lavoro.
Si spinge a passeggiare per le vie del centro apprezzando la leggera brezza che le scompiglia i capelli: non ha voglia di andare subito a casa e non si preoccupa del fatto di essere sola.
Il Tevere scorre, lento, sembra uno specchio su cui ci si può riflettere.
E si ritrova a ri-flettere
Rendendosi conto che ...
Che i cambiamenti non sempre portano con se qualcosa di negativo
Sì, si può stare bene anche così…
soli
affacciati sull’argine di un fiume
ad aspettare che il vento tolga via tutte le nuvole…
e poi tornare a casa con un rinnovato senso di pace.

18 commenti:

  1. Ciao, da un po' di tempo nn arrivavo qui... il mio augurio pasquale, in ritardo dirai, ma sai che l'alleluja può durare per sempre, come è sempre possibile ritornare a casa sereni dopo aver osservato, nell'acqua, il fluire meraviglioso della vita. Un abbraccio.

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  2. Grazie Luigi per il tuo pensiero

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  3. Bellissima immagine che parla da sola...

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  4. Ciao AnnaGi, semplicissima la ricetta della torta: lessi un cavolfiore romanesco, anche bianco va bene, lo rompi con la forchetta e lo mescoli a 200 gr di ricotta, un uovo, abbondante emmenthal grattuggiato, parmigiano grattuggiato abbondante, poi trasferisci in un base di pasta sfoglia metti sulla superficie qualche fiocchetto di burro ed ancora un pò di parmigiano. Cuoci a 200 gradi per 40 minuti.
    Grazie al cielo esistono i cambiamenti.....la vita è dinamica, anche se talvolta lo scotto da pagare è alto.
    La stasi è peggio, uno stagno putrido.
    Un saluto!Syl

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  5. @ BAOL
    sono riuscita a farti vedere il sole nonostante il buio? Questo mi rallegra e mi fa gongolare :)))

    @ LASETTIMAONDA
    Silvia grazie infinite per la ricetta, appena avrò un attimo la sperimento, magari, chissà, proponendola anche a qualche ospite
    Buona domenica

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  6. Immagina sul ponte del Tevere mentre sei li, ti giri e tutti noi che da anni ti seguiamo, ti vediamo e finalmente ti abbracciamo, ti stringiamo la mano.............. da sola si è bello, ma condividere con qualcuno questo tuo momento, è distruggere un po' l'incanto, ma è anche riuscire ad emozionarsi per davvero.... ciao Annagi i tuoi post come al solito mi entrano nel cuore.

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  7. Bella immagine, se non c'è il fiume va bene anche il mare?

    saluti, mr.henri

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  8. @ FERNANDO PANNONE P.
    che dirti se non che trovi le parole giuste? Da soli non vuol dire necessariamente senza NESSUNO, ma semplicemente senza quel qualcuno di "inutile"... il resto c'è ed è importante e grazie a Dio che c'è!!!

    @ MR HENRY
    certo che va bene anche il mare, che tra le sue onde e le risacche porta via tutto quanto liberando la spiaggia... ti piace????

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  9. Ciao Anna, parafrasando con quanto scritto nel penultimo dei miei post si può stare affacciati sull'argine di un fiume, da una ringhiera dalla quale sia possibile godere di nuovi punti di vista e concludo: "meglio una cosa vista che cento ascoltate"

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. Ciao Anna, sono tornata per augurarti una splendida primavera. Bacio :-)

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  12. @ CAYMAN
    mi fa piacere che questo piccolo e semplice pensiero abbia dato modo a molti di offrirmi un "confronto" ed è vero: si possono vedere altre angolazioni... ed è altrettanto vero che le parole sanno ferire più dei gesti.
    Grazie del tuo passaggio :)

    @ I COLORI DELL'ANIMA
    ed io sono qui per accoglierti a braccia aperte!!!!
    Ben tornata

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  13. invidio Lisa, quì da me fa ancora un freddo cane! quest'anno l'inverno è stato lungo.

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  14. Vedrai Enio che prima o poi arriverà un po' di caldo anche da te
    Qust'inverno è stato lungo davvero, ma l'estate è a pochi passi, spero, oramai

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  15. grande immagine e belle parole...di piu' nin zo

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  16. Cumpa' (io) e che voi sapè de ppiù???

    :))

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