lunedì 6 aprile 2009

PAURA e SOLIDARIETA'

Basta poco, un attimo, qualche manciata di secondi e tutto crolla. I tuoi progetti, le aspettative, i dubbi e le paure, i rancori e quella piccola felicità che ti ha accompagnato prima di addormentarti. Basta poco, un paio di battiti di ciglia e poi ti rendi conto che siamo davvero piccolissimi di fronte all’immensa forza della natura. Il nostro volere, il nostro sapere, la scienza e la ragione a nulla servono davanti a simili tragedie. Quando la natura decide di ribellarsi non la si può controllare. Non la si può contrastare. Non ci si può fare niente.

L’ho sentito stanotte, era proprio il "terremoto" - da qui, da Roma, a non so esattamente quanti km di distanza da l’Aquila, senza sapere che fosse l’Aquila, senza riuscire a muovere un dito da dentro il letto – nel cuore della notte – ho atteso immobile e in silenzio che passasse. Ho pensato “questa è forte”, e la mente è tornata a quasi 30 anni fa, al terremoto dell’Irpinia: lo sentii forte così, ero sempre a letto, ero piccola, una ragazzina… ma lo ricordo… certe cose non si dimenticano, perché non sono usuali…
E mi domando quanto sgomento possano aver provato le vittime vere, com’è stato lassù, se qui è stato capace di spaventarci tutti quanti pur senza provocare danni.

Basta poco, davvero poco per renderci conto, tutti quanti, di quanto siamo fragili e indifesi ed allora, piuttosto che pensare a farci la guerra per mille pugni di barili di petrolio… forse è il caso di rivedere un po’ dove abitano certi valori e quanto valore ha la vita che con amore ci è stata donata… e che a volte con tanta furia ingiustificata ci viene tolta….

Il pensiero è vicino al cuore di chi stanotte affronterà la prima notte da “sfollato”, vorrei che sentissero il calore di chi da lontano vorrebbe fare molto per loro, che almeno il calore umano possa scaldare questa prima notte e le notti che verranno.
Poi, un gesto pratico per un aiuto più utile:


Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell’Abruzzo, in via Celestino V: il Banco Alimentare, si sta già mobiitando ad inviare i prodotti alimentari nelle zone colpite dal terremoto e bisognose.

Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi o presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso) oppure presso il centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n.10.

Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si posso utilizzare i seguenti sistemi:

Conto Corrente Bancario
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati
Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono:
IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO -

Conto Corrente Postale n. 300004
intestato a: “Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO -

Donazioni on line:
È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI al seguente collegamento:
http://www.cri.it/donazioni.html





8 commenti:

  1. .. un abbraccio. Non ci sono molte parole adesso..

    RispondiElimina
  2. Solo un pensiero profondo alle vittime di questa tragedia e di tutte quelle che l'hanno preceduta...
    Nient'altro da dire... solo molto da fare

    RispondiElimina
  3. E' vero soltanto un pensiero con il cuore a tutte quelle persone che hanno perso la vita e a tutti quelli che hanno perso tutto.

    RispondiElimina
  4. Lieta Pasqua, Anna.
    Che tristezza!

    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  6. Serena Pasqua cara Anna.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina