giovedì 17 luglio 2008

UN ABBRACCIO... ETERNO

Me lo ricordo ancora sai?
Ero tornata da una vacanza ed ero pronta per partire un’altra volta.
Tu mi tenevi stretta in un abbraccio senza fine.
Forte.
Così forte che non ho memoria di un altro uguale.
Ricordo che mi chiesi
E poi lo chiesi a te
Come mai mi stringi così
E tu non mollavi la presa
Continuavi a tenermi stretta stretta a te
Io quell’abbraccio lo sento ancora
Tutti i giorni
Ed ogni volta è come allora
Con un’unica differenza
Ora lo accompagna
Un magone nella gola
Ed una consapevolezza maggiore
Di quel che quell’abbraccio voleva dirmi
È stato l’ultimo tra noi
E forse tu lo sapevi
Lo sentivi
Io mai, allora, avrei immaginato che potesse essere così
Se lo avessi saputo ti avrei stretto più forte anche io
Pur con il timore di farti male
Perché troppo fragile eri diventato, ormai
Un uccellino
Io ti ricordo così
Esile come un cardellino
Con il suo profumo buono
E i capelli morbidi
Come quelli degli angeli
Ti sento ancora che mi stringi forte
Sai?
Certe cose superano tutto
Il tempo e lo spazio
La fede, un credo e la ragione
... Mi manchi tanto….
Sempre!

martedì 15 luglio 2008

QUI LO DICO E POI MI CONTRADDICO


L’improvviso sgrullone di ieri ha portato via qualcosa e qualcosa di nuovo ha portato con se.
Ha portato via la calura insopportabile lasciando il posto ad un fresco più gradevole, il cielo è terso e di un azzurro come piace a me.
Questo leggero alito di vento mi accarezza il viso, l’anima ed i pensieri. È così che voglio che sia e che rimanga.
Il sole adesso mi sembra addirittura più bello e non disprezzo quei batuffoli di nuvole bianche che si muovono con leggerezza ed eleganza.
Adesso sento l’estate.
Sembrerà paradossale sentire la presenza dell’estate dopo una giornata di pioggia, ma è così.
Ora ho voglia di vivermi luglio, agosto e quel che settembre ci vorrà donare, con serenità, spensieratezza, allegria e curiosità.
Anche se in questi giorni non sono in piena forma. Anche se oggi è stata un’altra di quelle giornate strane, in cui la contraddizione ha regnato sovrana.
La mia contraddizione, quella che ho dentro, forse da sempre.
Ho problemi di stomaco da stamattina eppure per cena ho cucinato peperoni.
In realtà li ho da qualche giorno e nonostante tutto mangio tutto quel che mi capita…poi sto male, mangio, mi passa e via in un continuo gioco contraddittorio.
Ho voglia di uscire eppure resto a casa a non fare nulla.
Ho voglia di spaccare il mondo, ma ho una fiacca che me ne andrei a letto prima di subito.
Avevo voglia di rilassarmi un po’ in piscina, oggi, dopo l’ufficio, ed infatti sono rimasta a casa a cucinare, appendere e spostare quadri, a NON stirare, ho finalmente cambiato la foto di quella bella cornice, poi mi son resa conto di tutto questo ed ho detto “cavolo sono già le 18, e la piscina?” e subito dopo il sentimento contrastante di soddisfazione per aver dedicato tempo e spazio al mio spazio.
La contraddizione che regna sovrana dentro di me…
Ho scaricato un video (anzi due) di Bob Marley ed ho pensato che se magari in settimana venisse a trovarmi quel mio amico… non sarebbe male…e pensare che per tutta la mattina non ho toccato una paglia perché mi dava la nausea il solo pensiero…
Stamattina non volevo proprio alzarmi. Anzi, per essere più precisi non mi sono proprio accorta della sveglia. Era puntata per le sei – quando ho aperto gli occhi erano già le otto e dieci.
Sono rimasta ancora un po’ a letto, completamente rimbambita, assorta in un misto di rincoglionimento da sveglia mattutina e stato di grazia per quel sogno bello che stavo facendo.
Che poi di bello non c’è niente, ma insomma, ha rievocato una sensazione che avevo dimenticato.
Ho sognato l’ultimo boy, quello che “sa ispirare” (o che ha saputo ispirare) i miei “tormentoni” più belli, quelli scritti a sei mani: cuore, anima e basso ventre… ed il sogno era così reale che mi ha ricordato quanto era bello quando ci abbracciavamo, quando lo guardavo negli occhi e ci vedevo brillare le stelle, quando annusavo il suo profumo intrufolata nell’incavo spalla/collo; i baci lievi e sfiorati appena vicino alle labbra. Sensazione dimenticata ormai, ma che ho rivissuto nel sogno e mi sono resa conto che non sono innamorata, accidenti! Non lo sono.
Beh, è una cosa ovvia, forse. Ma mi piacerebbe esserlo di nuovo.
La contraddizione che mi appartiene. Ma questa non è una contraddizione.
Mi sono alzata dal letto e nel frattempo pensavo “al diavolo, ormai è tardi resto a casa” e come è di regola mi sono preparata per andare in ufficio abbandonando il nido caldo del mio letto che quando ci sto dentro diventiamo un tutt’uno: Anna-cuscino-materasso-lenzuola. Che belle le lenzuola ieri sera! Fresche e profumate di bucato. Un letto bianco e rosa che era tutto un programma. Sembrava il letto di una povera sposina sfigata e tradita che ancora si ostina a preparare l’alcova da dividere con il marito traditore… cinica io? Ma no!!! E’ che ne ho viste tante!!!!
Ma il mio letto ieri sera era davvero qualcosa di eccezionale!!!
Sarà per questo che ho dormito così tanto?
Entra aria fresca stasera in casa anche se ancora stanno cantando le cicale, fuori.
Questo clima mi piace, mi ispira e mi consola. Vado a cenare, forse i peperoni mi faranno male, o forse no. Tanto ci sono abituata a questa nausea, ultimamente.
Domani credo che farò una telefonata….


lunedì 14 luglio 2008

SECONDO ME SOLO LUI POTREBBE....

ANSA di QUALCHE GIORNO FA:

ROMA - Nei confronti dei seguaci della religione rasta trovati in possesso di "erba" in abbondanza i giudici devono essere comprensivi e considerare che, per gli adepti di tale religione fumare marijuana favorisce la contemplazione e la preghiera "nella credenza che l'erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone".
Lo sottolinea la Cassazione che ha accolto il ricorso di Giuseppe G. contro la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione e 4 mila euro di multa, per illecita detenzione a fine di spaccio inflittagli dalla Corte di appello di Perugia, nel 2004. I carabinieri, infatti, lo avevano trovato con circa un etto di 'erba'. In Cassazione l'uomo ha sostenuto di essere un rasta fariano e di fumare l'erba in base ai precetti della sua religione che ne consentono l'uso quotidiano anche di 10 grammi al giorno.
In particolare la Suprema corte - con la sentenza 28270 della Sesta sezione penale - ha ritenuto "fondato" il ricorso di Giuseppe G. con riferimento al fatto che i giudici di merito non avevano considerato "la religione di cui l'imputato si è dichiarato praticante" escludendo, pertanto, che potesse detenere un simile quantitativo di marijuana per esclusivo uso personale. In tal proposito gli Ermellini spiegano che "secondo le notizie relative alla caratteristiche comportamentali degli adepti di tale religione di origine ebraica, la marijuana non è utilizzata solo come erba medicinale, ma anche come 'erba medicativa'.
Come tale possibile apportatrice dello stato psicofisico teso alla contemplazione nella preghiera, nel ricordo e nella credenza che l'erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone, chiamato 'il re saggio' e da esso ne tragga la forza".
Per questa ragione la Cassazione ha rimproverato la Corte d'appello di Perugia per aver condannato Giuseppe solo sulla base del "semplicistico richiamo al dato ponderale della sostanza" trascurando di valutare le "modalità comportamentali del 'rasta' ". Adesso toccherà alla corte d'appello di Firenze riesaminare la vicenda perché gli 'Ermellini' hanno annullato, con rinvio, la condanna di Giuseppe.


tutto ciò ha destato reazioni e polemiche (il che mi sembra, oltre che il minino, anche giusto).


L'opinione - o dubbio - che più condivido è che se viene permesso ai "rasta" - sulla base di quanto dettato dalla loro religione - di portare con se delle quantità di "maria" anche in quantità maggiori di quelle consentite dalla Legge (e senza per questo essere accusati di detenzione ai fini di spaccio) perchè - appunto - considerata "erba meditativa etc. etc.", mi sorge la preoccupazione che alla fine chiunque possa farsi venire in mente di "spacciarsi" rasta per aggirare l'ostacolo; anche se mi auguro (anzi ne sono convinta) che i difensori dell'imputato in questione avranno prodotto prove certe ed inconfutabili dell'appartenenza del ragazzo a questa "casta rasta"; insomma, mi auguro che non basterà andare in giro con i capelli medusa e dichiarare chissà cosa per scamparla....


certo è che se ne sentono davvero di notizie curiose e bizzarre.... che poi... ma no... niente.... ;)

ANCORA PREMI

Anche se i meme a me non piacciono, non potevo ignorare questo (che poi alla fine sembro quella che se la tira, e invece no ed è con piacere che procedo)

Prima di tutto ringrazio le due persone che mi hanno assegnato questo premio:

NELLA http://allen-nella.blogspot.com/

VENUS http://unadonnaincammino.blogspot.com/

Il regolamento prevede:

1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;

2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog"

3. (Facoltativo) Esibire la foto (o il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog

Ed ora eccomi qui che con ESTREMO PIACERE nonchè con ONORE assegno il mio premio brillante a:

BAOL (http://vorreiessereunbaol.blogspot.com)
ELSA (http://unmaredentro.blogspot.com)
DUBBAFETTA (http://dubbafetta.blogspot.com)
DiGiToErGoSuM (http://digitoergosum.blogspot.com)
STELLA (http://stella-ilbeneinnoi.blogspot.com)
SPIRIT (http://ombra-spirit.blogspot.com)
TONYPANNONE (http://tonypannone.blogspot.com)

domenica 13 luglio 2008

BETTER IN TIME

...PERCHE' TUTTO PASSA...

E’ stato l’inverno più lungo senza te
Non sapevo cosa fare
A quanto pare sembra che non riesca a dimenticarti
Dopo tutto quello che abbiamo passato

Vado
Ritorno
Pensavo di aver sentito bussare alla porta (Chi era? Nessuno)
Penso che (me lo merito)
Mi sono accorta
Che non lo so

Se non te ne sei accorto
Dicevi tutto sul serio (Sto imparando in fretta)
Ad amare di nuovo(questo è quello che so)
Starò bene

Pensavo di non poter vivere senza dite
Ma fa male anche quando ti accorgi di potercela fare
Eh già (Tutto andrà meglio con il tempo)
Anche se ti amo
Sorriderò perché me lo merito

Non potevo accendere la TV
Senza che qualcosa mi ricordasse
Come era facile
Lasciare andare i nostri sentimenti
Se sto sognando
Non voglio lasciare che ferisca i miei sentimenti
Questo è il passato (almeno credo)
E lo so che tutto sarà sistemato

Se non te ne sei accorto
Dicevi tutto sul serio (Sto imparando in fretta)
Ad amare di nuovo(questo è quello che so)
Starò bene

Pensavo di non poter vivere senza dite
Ma fa male anche quando ti accorgi di potercela fare
Eh già (Tutto andrà meglio con il tempo)
Anche se ti amo
Sorriderò perché me lo merito

Poichè non c’è più un tu e io (non più tu e io)
Questa volta ti lascio andare così da poter essere libera
E vivere la mia vita così come dovrebbe essere
Non importa quanto difficile sarà
Starò bene senza te
Sì lo sarò!

Pensavo di non poter vivere senza dite
Ma fa male anche quando ti accorgi di potercela fare
Eh già (Tutto andrà meglio con il tempo)
Anche se ti amo
Sorriderò perché me lo merito

.

sabato 12 luglio 2008

DESIDERIO

HO VOGLIA DI ANDARE IN VACANZA



VOGLIO TUFFARMI IN ACQUE FRESCHE E CRISTALLINE
NON PENSARE A NIENTE
ABBANDONARMI AL PIU' COMPLETO RELAX
E LIBERARE LA MENTE

giovedì 10 luglio 2008

41: AnnaGi's Birthday



E siamo arrivati a 41... ma me ne sento ancora 20 ...




Tanti tanti tanti auguri anche alla mia mamma che da 41 anni è MAMMA