
sabato 27 febbraio 2010
CRISI MISTICA

... ma de che?!?!?
E se fosse che ci si è concentrati su quello che REALMENTE è accaduto, gustando attimo per attimo, vivendo interiormente sia il buono che il cattivo che questo tempo ci ha donato, senza esteriorizzare?
E se fosse che a volte le priorità sono altre, che il tempo per raccogliersi con se stessi in maniera "costruttiva" dal punto di vista "letterario" (se così si può dire) viene sempre più schiacciato da mille questioni quotidiane da non avere - poi - altro tempo da dedicare al quel po' di riposo notturno che serve per ricaricare le batterie per affrontare il giorno che verrà?
E se fosse che tra "riffe e raffe" ... beh inZomma mica "se po' ffà tutto, no?"
Certo... tra tutto questo gran da fare MANCA giusto una cosina... una piccola eh, di poco conto...
MA DE CHE?!!??
Vabbè, fortuna che in tutta questa babilonia di "non pensieri" non c'è il pensiero di un amore... altrimenti...
giovedì 18 febbraio 2010
ADDIO VECCHIO TIC TAC
L’idea di scrivere questo post l’ho avuta rileggendo un vecchio post.
Perché rileggo i miei vecchi post? Per curiosità, ovvero, spinta dalla curiosità di vedere cosa “gli altri” – nella ricerca su google - hanno visto del mio blog…
Vabbè…
Oggi è “morto” l’unico rumore che riuscivo a tollerare in casa, di sera, nel silenzio del mio silenzio, quando mi veniva voglia di scrivere: l’orologio che avevo in cucina.
(parlo dell’orologio perché nel post di cui sopra si parlava di lui, e del resto ne ho parlato spesso del suo insidioso ticchettio).
Un colpo di corrente lo ha fatto volare da sopra il pensile della cucina dove lo avevo appoggiato, semplicemente appoggiato per non bucare la parete … …. … … ... ... ... della nuova casa.... ...
Ed ora che non “ticchetta” più mi rendo conto di quanto sia pesante il silenzio di chi vorrebbe scrivere, ma si sente solo.
Insomma, sono cambiate tante cose da quando ero una macina di tasti della tastiera.
E’ passato tanto tempo e a dirla tutta in questa nuova dimensione, tra questi quattro muri che ormai non sono più nuovi per me, ma in questo “nuovo silenzio” pieno di una solitudine ancora più pesante ho perso definitivamente l’ispirazione…
Mi sono sentita spesso come uno straccio strizzato fino al limite, anche nei momenti di maggiore gioia ed entusiasmo. Stritolata nella gioia e nel dolore. Inaridita… ecco… inaridita forse…
Questo cambiamento positivo ha portato con se un qualcosa di strano che non so come definire e spesso mi trovo a fare i conti con quel che ho lasciato e del quale, a volte, provo nostalgia.
La sera non ho più cercato la compagnia della luna eppure ho una grande terrazza…
L’odore dei gelsomini… quello spero di poterlo sentire ancora… stavolta dei MIEI gelsomini… chissà… magari a primavera tutto cambierà.
E così come tutto rinasce, timidamente - si spera - tornerà anche la mia tiepida penna a colorare esta hoja en blanco…
domenica 14 febbraio 2010
I LOVE YOU
AUGURI
a tutte le persone cui voglio bene,
perchè oggi non è solo la festa dei fidanzati, è la
FESTA DELL'AMORE
intesa in tutte le sue forme
lunedì 8 febbraio 2010
PENSANDO...
La BELLEZZA:
di fare pace
dopo aver litigato
di un raggio di sole
dopo un temporale
... di un sorriso
che irradia il viso
dopo il pianto...
mercoledì 27 gennaio 2010
IL VUOTO DENTRO
È grigio il colore predominante
in questo inverno
Non sento il freddo che
tagliente urta contro il mio viso
semmai mi accorgo della luce
che non c’è
e che manca ormai da tempo indefinito
Non sento gelare il suolo sotto di me
ma mi accorgo che un iceberg mi alloggia dentro
proprio in mezzo al petto
Ha bloccato ogni movimento
congelato il flusso di emozioni
che partono proprio da lì
dal centro
dal Cuore
Ne scorgo la profondità
ed è come se si fosse creata una voragine
Non provo più niente adesso.
Non sento più niente ora...
Non apprendo niente più a questo punto
giovedì 21 gennaio 2010
CON IL CUORE
svegliarmi in piena nottequando l'alito del tuo respiro
si fa più tenue ed arranca
sentire una carezza sul cuore
quando sorridi ai miei “teatrini”
messi su per rallegrarti un po’
convinta che possa alleviare
tutte le tue sofferenze
sentirmi fortunata
quando mi guardi ancora
con lo sguardo di chi
sa dare tanto
anche senza fare nulla
desiderare con il cuore
di poterti dare in cambio
metà della mia giovinezza
per vederti di nuovo forte
come un tempo
crollare a volte
sotto il peso schiacciante
del senso di impotenza
che ferocemente si impossessa di me
restami ancora vicina
mamma
e continua a stringere la mia mano
mescolando il tuo cuore al mio
perché forse così la nostra forza
vincerà su tutti i mali e
e continua a stringere la mia mano
mescolando il tuo cuore al mio
perché forse così la nostra forza
vincerà su tutti i mali e
caccerà via tutte le paure
martedì 12 gennaio 2010
RITORNARE ad ESSERE
Pensieri che giungono veloci
ed altrettanto velocemente sfuggono
Idee che non faccio in tempo
ad afferrare
Eppure sento forte il desiderio
di comunicare
attraverso le mie parole
Come fu un tempo neanche
tanto remoto
Pensieri che riconosco come miei
ed altri nuovi e sconosciuti
ma che accolgo con benevolenza
Chè a restar muti troppo a lungo
non fa bene a nessuno e a niente
la natura ci porta ad “essere”
ed allora… che sia davvero!
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