
Ho voglia di lamentarmi un po’ oggi.
Primo perché è martedì ed anche se sono le 22,50 la giornata non è ancora finita ed è ancora martedì in piena regola.
Secondo perché mi girano le balle a ruota libera, conseguenza del fatto che è martedì, ma anche degli ormoni che a loro volta girano come trottole impazzite… e qui, gira gira mi sta girando anche la testa.
Terzo motivo per cui voglio lamentarmi è che ogni tanto mi piace fare la “lamentosa”, mi riesce bene, si, si, bene, come quando scrivo di tragedie – pare che siano vere – mai che scrivo bene di una gioia, no! Le tragedie “Rendono MeGlio”…
Ammazza quanto so scema certe volte!
Dunque, ammetto che mi sono LaMeNtAtA fin troppo del freddo che ha fatto fino a poco tempo fa e della pioggia che sembrava volesse accompagnarci tutta l’estate ADESSO però fa un caldo che “me stanno a scoppià le VARICI”… insomma: a me mi (a me mi non si dice ma qui suona bene)… insomma: a me mi fanno tanto male le gambe e i piedi e pure i peli che devono ricrescere si sono rifiutati di venir fuori se fa così troppo caldo (ecco: questa è l’unica nota positiva così mi risparmio lo strazio di una ceretta, vi pare poco?)
Insomma fa un caldo bestiale, o forse è meglio dire invernale ed io mi sento K.O. in tutti i sensi.
Cavolacci! Ora mi girano anche per un QUARTO motivo: ce l’ho con ‘sto benedetto pc che vuol fare il saccente e mi corregge le parole senza che io glielo chieda (ha corretto cavolacci in tavolacci; io ricorreggo e lui tac rompe di nuovo; sono troppo pigra per annullare la funzione della correzione automatica, e poi di che mi lamento se no?).
Ieri per rinfrescarmi un po’ ho fatto un bel giro al Centro Commerciale (quello che una volta era il più grande di Europa, ora è stato battuto da “Roma 2 “ o non so come si chiama… tanto ogni centro che aprono è il più grande di Europa, boh… sarà…); dicevo: passeggiata al centro commerciale per rinfrescarmi. Come cambiano le cose, a volte, no? Anni fa per godere di un po’ di fresco si andava al parco, e dire che Roma ne è ben fornita: Villa Ada, Villa Borghese, Villa Pamphili, non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Ma il centro commerciale è il rifugio dei cittadini quando è estate ed è anche un buon posto per passarci le ferie: tra negozi, ristoranti e cinema con più o meno 12 sale… mettici pure l’iKea nelle immediatissime vicinanze… hai fatto bingo!!! (arieccolo che corregge IkEa con idea, grrrr )
Altro che villaggio Valtour!!! In una settimana trascorsa ad acquistare mobili fai da te e manuali per il bricolage hai risolto il problema delle partenze intelligenti, delle file estenuanti sulla Salerno – Reggio Calabria, degli scioperi dei controllori di volo…
A proposito di scioperi dei trasporti: ieri c’ho messo più di un’ora per arrivare in ufficio. Ma dico io: siamo a LUGLIO!!!! Mah…
Dunque, siccome mi girano un po’ lo shopping è il giusto placebo in questi casi. Devo dire che sono tornata a casa semi soddisfatta: non ho fatto spese pazze, ma il giusto. Ecco… purtroppo qui non mi posso lamentare.
Avrei fatto anche un salto da iKea, ma erano ormai le nove di sera e cominciavo ad accusare un leggero languorino, per cui son tornata a casa, con un sottile dispiacere per non aver potuto dar libero sfogo nell’acquisto di tutto quello che c’è di più inutile da acquistare da Ikea, che so, l’ennesimo vasetto che poi automaticamente finisce a casa dei miei, settecentoventisei candele profumate, un paio di piantine che muoiono nel giro di venti giorni (con annessi portavaso), un portafoto che appena arrivi a casa ti rendi conto che è inguardabile; ma anche cose mooooolto utili quali tre o quattro fermalibri (me ne servirebbero giusto un paio, ma siccome costano poco meglio prenderne qualcuno un più, non si sa mai), una coppia di nuove tovagliette americane, un porta DVD che serve come il pane e quando arrivi a casa non sai dove metterlo, qualche stampo per ciambellone ( che si rovina al secondo ciambellone fatto)… insomma, c’è da sbizzarrirsi come meglio si può.
Bene. Mi sono sfogata un po’. Domani è mercoledì e l’aria di fuori è fresca. Me ne sto accorgendo proprio ora perché ho tutto aperto e sento un live alito fresco entrare, anche se mi sembra di essere a ZANZARILANDIA… fortuna che a me le zanzare non mi filano… eh no!!! Neanche loro….